No Gronda
31mag/120

No Grazie


17gen/122

Ciao Tony

E' mancato Tony,  un nostro caro amico che insieme a noi ha condiviso tanti bei momenti.

Stasera alle 20.00 il Rosario presso la caserma della Polizia a Bolzaneto.

Il funerale domani mattina alle ore 10.00 presso la chiesa Nostra Signora della Neve a Bolzaneto.

 

31dic/110

Buon anno!

22dic/110

Buon Natale e Felice anno nuovo

17ott/110

Primocanale a Murta domani 18 ottobre 2011

Domani sera dalle 19 in poi collegamento di PRIMOCANALE con la piazza di MURTA. Partecipiamo numerosi.

6ago/110

Due interviste, due livelli di informazione

CHI NON SA

CHI SA

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30lug/110

Protesta in consiglio comunale

Inserito in: no gronda Nessun commento
2lug/110

MOVIMENTO 5 STELLE A GENOVA

Il Meet up Amici di Beppe Grillo Genova Gruppo Storico ed il Coordinamento dei Comitati No-gronda, dopo diversi anni di lavoro sul territorio, a fianco dei cittadini e di associazioni e comitati apartitici di Genova, annunciano la nascita del MoVimento 5 Stelle genovese, che lavorerà nei prossimi mesi per la definizione della lista in vista delle elezioni comunali del 2012.

La lista dei candidati sarà composta da cittadini comuni, non iscritti ai partiti ed incensurati; pertanto invitiamo tutti i genovesi che vogliano aiutarci a costruire un'alternativa concreta per la nostra città a partecipare attivamente al nostro percorso di democrazia diretta e condivisione, per superare finalmente le egoiste ed elitarie logiche di partito.

2lug/110

I diritti prima dei profitti

Difendiamo i beni comuni: i diritti prima dei profitti!

Lunedì mattina gli industriali scenderanno in strada per chiedere che si realizzi il Terzo Valico. Gli industriali piangono miseria! Noi cittadini, anche se in tutta la vita non guadagneremo mai quello che loro guadagnano in un anno, vorremmo fare una colletta per aiutarli ad alleviare i morsi della fame. Purtroppo sanno che quello che ci rimane da dare è troppo poco per il loro insaziabile appetito, e allora (sono le loro parole) vanno "all'assalto dei beni comuni", a partire da quelli primari: il territorio, l'acqua. I referendum appena conclusi hanno però mostrato che i cittadini italiani non tollerano questo sfruttamento! Per questo motivo lunedì saremo in città per ricordare che il terzo valico:

  1. è un'opera inutile, perché non giustificata da ragionevoli previsioni di traffico merci e passeggeri
  2. ha un costo insostenibile, tutto a debito della spesa pubblica e proiettato sulle generazioni future, erodendo ulteriormente risorse dedicabili a scuola, sanità, pensioni e stato sociale
  3. l'esercizio di questa nuova linea sarà sempre passivo, non potrà ripagare l'investimento (e neppure le spese correnti), sarà un debito crescente negli anni che graverà sulle generazioni future
  4. favorirebbe la crescita dell'intreccio perverso partiti-imprenditori-mafie (documentato da indagini della dda): un cancro nel nostro Paese, che le grandi opere alimentano
  5. comprometterebbe l'ambiente e la salute dei cittadini in modo irreversibile, a causa dell'impatto devastante sul territorio attraversato

Perché realizzare un'opera che permetterà ad un container di arrivare una-due ore prima, quando poi, lo stesso container, resta fermo 10 giorni in porto per pratiche doganali burocratiche? È per questo che riteniamo il Terzo Valico un'opera costosissima (oltre 6 miliardi di euro) e sostituibile dagli ammodernamenti delle reti esistenti che da anni chiediamo invano. Questi interventi avrebbero potuto, già adesso, consentirci di andare a Milano in un'ora e di poter movimentare 6 milioni di TEU!

Le sparate di Confindustria sull'utilità di quest'opera, a cui opponiamo i numeri degli esperti di università e politecnici, fanno indignare. La nostra continuerà ad essere una protesta pacifica ma anche assolutamente determinata nel portare avanti le nostre ragioni.

I nostri diritti vengono prima dei loro profitti!

Riferimenti circa gli interessi mafiosi:

Si vedano anche le ragioni del no e le proposte alternative:

Comunicato sottoscritto da:

  • Coordinamento comitati anti gronda genovesi
  • Comitato Acqua Pubblica Genova
  • Coordinamento Genovese contro l'Alta Velocità
  • Confederazione COBAS Genova
  • Movimento 5 stelle – Genova
  • Circolo Nuova Ecologia Legambiente Genova
  • Movimento Alternativa - Genova
  • Uniti e Diversi - Genova
22giu/110

Convegno a palazzo Ducale del 20 giugno

I comitati contrari alla realizzazione della gronda autostradale di ponente sono intervenuti, lunedì 20 giugno a Palazzo Ducale, in occasione del convegno sul tema "Genova e la Liguria, un territorio congestionato ed isolato via terra, cielo e mare: fino a quando?" organizzato dalla fondazione presieduta dal ministro Altero Matteoli al quale sono intervenuti anche Mauro Moretti,  amministratore delegato delle Ferrovie; Luigi Merlo presidente dell’Autorità portuale; Fabio Cerchiai, presidente di Autostrade per l’Italia (assente..); Pietro Ciucci, presidente dell’Anas; Vito Riggio, presidente Enac; Michele Troilo, professore ordinario di Architettura dei Trasporti. Donatella Mascia.

I comitati hanno mostrato striscioni e bandiere e consegnato ai vari rappresentanti una brochure informativa sulla gronda autostradale, dove si evidenziano le VERE conclusioni del Dibattito Pubblico.

Alcuni rappresentanti hanno inoltre avuto modo di parlare con il ministro Matteoli che ha dato disponibilità a ospitare una delegazione al ministero.

Inutile dire che le motivazioni portate da chi vuole distruggere il territorio ligure,  quello che presenta, nella nazione, il maggior indice tra superficie ricoperta da strade/superficie totale, sono le solite "bufale": la necessità di fare strade per far muovere l'economia e costruire supergallerie di valico per il passaggio delle merci, al fine di creare posti di lavoro.

Tralasciando l'attuale crisi economica, che ha messo fortemente in dubbio tutte le ipotesi di crescita dei mercati occidentali, ricordiamo che attualmente meno del 10% delle merci viaggia su ferro, e sarebbe sufficiente spostare su rotaia una percentuale del 30-40%, cosa possibile già con le attuali linee ferroviarie, con una integrazione di appena 2,4 km (connessione Borzoli-Fegino), per dare fiato all'attività del nostro porto, liberando dal traffico dei tir strade e autostrade.

Potenziando il trasporto ferroviario locale e realizzando su rotaia l'estensione della rete metropolitana, tramite linee di "superficie" fino a Voltri e fino a Pontedecimo, si andrebbe inoltre a togliere dal traffico una forte quantità di mezzi privati, agevolando il traffico cittadino e soprattutto migliorando la qualità della vita dei genovesi.

E il tutto con circa un decimo di quanto previsto per la spesa della gronda.

Coordinamento Comitati Antigronda