No Gronda
23feb/120

Gronda, integrazioni VIA, sabato conferenza stampa a Genova

Sabato 25.02.2012 ore 10.30
c/o Studio Legale Avv. Prof. Daniele Granara
V. Bosco Bartolomeo, 31 - 2° piano
16121 Genova

Per conto del Prof. Avv. Daniele GRANARA e dei Comitati “NO GRONDA”

si informano le SS.VV. che sabato 25/02/2012
si terrà una conferenza stampa in cui verranno illustrati
gli aggiornamenti relativi alle integrazioni
per il progetto di istruttoria di V.I.A del nodo di Genova,
“Gronda di Ponente”,
chieste dal Ministero dell'Ambiente.
11dic/110

Comitato “No Gronda”: rischio amianto per 250mila persone

Da IlSecoloXIX.it del 10/12/2011

Genova - Oltre 250 mila genovesi rischiano di respirare polveri di amianto a causa dei lavori della Gronda autostradale di Ponente. La denuncia arriva dal comitato “No Gronda” nel ricorso al Tar presentato questa mattina a Genova nello studio dell’avvocato Daniele Granara.

La prevista costruzione da parte di Società Autostrade della galleria autostradale, dal diametro di scavo più grande al mondo, secondo il comitato, « porterebbe in superficie 18 milioni di tonnellate di rocce potenzialmente amiantifere».

«Un rischio di inquinamento atmosferico enorme per otto anni di lavori ipotizzati», denuncia il comitato, secondo cui «la zona più a rischio sarebbe il quartiere di Genova Bolzaneto, dove sono previsti un impianto e un’area di classificazione e stoccaggio delle rocce scavate».

11dic/110

Genova, Comitati No Gronda: “Un aborto di opera, che noi non pagheremo mai”

Da Genova24.it del 10/12/2011 di Jenny Sanguineti

Genova. Stamattina l’avvocato Daniele Granara e i Comitati No Gronda hanno illustrato gli aggiornamenti del ricorso al Tar e le osservazioni alla Via sulla contestata Gronda di Ponente. “Abbiamo voluto illustrare lo stato della vicenda, anche alla luce del parere parzialmente negativo della Regione Liguria”, ha esordito l’avvocato Granara.

Una vicenda lunga e spinosa quella di quest’opera, che ha subito l’ultimo stop dopo le dichiarazioni dell’assessore all’Ambiente Renata Briano e la delibera di giunta regionale secondo cui “A livello programmatico l’intervento risulta congruente con gli atti di pianificazione regionale, sotto il profilo trasportistico il giudizio è favorevole, anche se lo studio di impatto ambientale risulta carente”. “La Società Autostrade ha deciso di presentare subito il progetto definitivo, saltando tutto l’iter di quello preliminare, ma non ha presentato una corretta valutazione di impatto ambientale, né la stima dei costi per la ricollocazione delle persone che dovranno spostarsi – spiega Roberto Campi, leader del Comitato di Murta – quindi sono arrivate le valutazioni di Comune, Provincia e Regione e queste ultime hanno ‘censurato il progetto’, richiedendo integrazioni alla valutazione ambientale”.

Ecco arrivare le vere note dolenti dell’opera, quelle per cui i comitati No Gronda stanno lottando da sempre. “E’ stato omesso il fatto che ci siano 83.500 tonnellate di rocce amiantifere che non si saprebbero dove buttare, per non parlare dell’inquinamento dell’aria, che sarebbe altamente impattata dall’opera, soprattutto considerano il fatto che a Genova la quantità di monossido d’azoto è già molto elevata – prosegue Campi – Nessuno ha poi parlato del fatto che il famoso Viadotto Genova andrebbe a passare soltanto 6 o 7 sopra metri al mercato ortofrutticolo. Il rumore, inoltre, sarebbe elevatissimo, tanto è vero che agli abitanti della zona vengono consigliati i doppi vetri e altri metodi di insonorizzazione”.

Un altro punto cruciale è quello riguardante i costi di ricollocazione delle persone. “Non dovrebbero superare il 5% del costo totale dell’opera, ma come si può fare questo calcolo se non si conosce ancora l’importo della Gronda? – continua Campi – infine, l’opzione zero va fatta per legge, al contrario di quanto sostiene la Regione”. Secondo il leader del Comitato Murta, l’opera probabilmente non verrà mai realizzata, ma le preoccupazioni sono comunque tante. “Il pressapochismo con cui si stanno comportando tutti ci fa pensare che questo aborto di opera non vedrà mai la luce, ma non vorremmo che la Società Autostrade decidesse di chiedere comunque 100 o 200 milioni di euro per la realizzazione del progetto – conclude – sia ben chiaro che noi non pagheremo una lira e siamo pronti a marciare su Roma”.

3mag/110

Mercoledi’ sara’ presentato il progetto della Gronda

Domani, mercoledì 4 maggio alle ore 14.30 presso l'Auditorium di Palazzo Rosso in via Garibaldi 18 a GENOVA, durante il convegno “Cantieri aperti nella Regione Liguria”, organizzato da Autostrade per l'Italia, verrà presentato il progetto per la realizzazione della Gronda. E' prevista la presenza del presidente della regione Liguria Claudio Burlando.

PARTECIPIAMO ANCHE NOI!
APPUNTAMENTO PER TUTTI DOMANI ALLE ORE 14.30
ALL'AUDITORIUM DI PALAZZO ROSSO IN VIA GARIBALDI 18 A GENOVA.

SPARGI LA VOCE, DIFFONDI QUESTO MESSAGGIO! BISOGNA ESSERCI


12gen/110

Gronda di ponente, Burlando non firma

da "Il Secolo XIX" del 12/01/2011

22ott/100

Dibattiti dalla trivella

Il primo dei "DIBATTITI DALLA TRIVELLA"
Incontro sui temi Gronda ed Inceneritore.

Domani, sabato 23 ottobre 2010, ore 15.30, al club s.m.s. di Geminiano (alture Bolzaneto, da via Giro del Vento, seguire indicazioni), 100 metri  prima della chiesa di Santo Stefano.

Ospiti/relatori:

  • Ing. Pittamiglio - Docente di sociologia urbana presso l'Università di Genova
  • Dott.Valerio Gennaro - Ricercatore presso IST Genova

Seguirà dibattito

13ott/102

Nuovo sito online!

E' online il nuovo sito del Coordinamento dei Comitati Anti Gronda di Genova.

Stiamo trasferendo i contenuti, per adesso il vecchio sito è ancora online qui.

8ott/100

Notizie dal presidio di Murta

I manifestanti aspettavano la sindaco, non si sa se sia venuta o meno!

A Murta, si aspetta l'arrivo della Rai o della polizia.
Intanto verso le 9 arriva il solito geologo, che accompagnamo dalla trivella.
Poi, arriva Telecity che fa un pò di interviste.
Infine il TG3 nazionale, a Genova per fare servizio sull'alluvione.
Arrivano in tre, fanno un pò di riprese, prima intervistano don Mario (intervista "pesante" da parte dello stesso don!).

Poi raggiungono il presidio e, accompagnati da parte dei numerosi intervenuti (circa 30-40 persone), raggiungono la trivella dove fanno le interviste. Il servizio potrebbe andare in onda stasera, o domani.

Intanto ci avvisano di un'auto dei carabinieri in piazza: arriverà l'altra trivella? Scendiamo giù, insieme agli operatori Rai, ma incrociamo l'auto che se ne va via. Di trivelle non ne abbiamo viste.

Il presidio va avanti.

7ott/100

Dimissioni di Chiesa, assessore alle infrastrutture

A seguito dei gravi contrasti con il suo partito e con la giunta e a seguito di problemi emersi sul tema della "gronda autostradale", si è dimesso ieri mattina l'assessore alle infrastrutture della Regione Liguria, Ezio Chiesa.

Dalla lettera di dimissioni al presidente della Regione Burlando: "Ritengo opportuno non rispondere al Comune e a quello che sino a oggi è il mio partito evidenziando le numerose problematiche che la Gronda comporta e che credo sarebbe giusto rendere note."

Qui il testo completo della lettera.

6ott/100

Comunicato stampa del 6 ottobre 2010

C'e' chi libera le trivelle (ma se ve la riprendete, vi facciamo passare volentieri), e chi difende la liberta' di respirare, correre e giocare dei propri figli.

Chi difende il territorio, bene prezioso di tutti, esclusivo di nessuno.

C'e' anche chi richiede ai politici la capacita' di affrontare i problemi, mettendo al centro il benessere delle persone e non interessi personali o di questo o quel gruppo imprenditoriale.

Chi difende tutto questo siamo noi

E ci dispiace che abbiano male informato il dott. Castellucci, ma siamo decine di comitati con centinaia di persone; nei comitati, poi, ci sono persone di tutta Genova, che temono per la salute e osteggiano le speculazioni.

Ci sorprendiamo, invece, che sia uscito sui giornali un privato, potente, ma privato, minacciando interventi delle forze dell'ordine sul terreno di altri privati cittadini, infinitamente meno potenti, ma uguali davanti alla legge.

Questi sono solo gli antipasti di cosa sara' riservato a noi e ai nostri territori .

Comitati Antigronda Ponente e Valpolcevera

PS: le forze dell'ordine le abbiamo gia' chiamate noi, per difenderci dagli abusi