No Gronda
18Feb/140

Consultazioni PD Ligure – Quello che le persone vogliono

Vogliamo complimentarci per il risultato raggiunto dal Partito democratico ligure in merito alle consultazioni (primarie) per l'elezione del nuovo segretario regionale.
Non solo sono stati capaci di allontanare centinaia di migliaia di elettori, nel corso di questi anni, ma addirittura hanno fatto scappare pure i propri iscritti!
Il problema, cari candidati segretari e cari dirigenti del Pd, forse non ve lo siete ancora posto.
Ed è questa la cosa più grave.

Intanto bisogna ricordarsi chi voi rappresentate: i cittadini.
E non solo quelli che vi hanno votato, ma tutti.
E quindi il vostro “fine primo” deve essere proprio fare il bene del cittadino e della sua comunità, prima che il vostro.
Purtroppo questo, qualcuno all'interno del Pd, lo avrebbe dovuto comprendere qualche anno fa, quando il numero degli elettori aveva intrapreso un forte andamento verso il basso.
Andamento che ha portato al risultato di ieri, dove l'affluenza alle consultazioni è stata di circa 20.000 votanti, contro gli oltre 85.000 delle ultime primarie.
Questo dato, unito a quello che vede il Partito democratico non essere più il primo partito della Liguria, come ricordava il candidato Stefano Gaggero in un'intervista rilasciata alcuni giorni fa, deve non solo far riflettere i vertici politici, ma farli letteralmente scrollare dalle loro poltrone dorate, per riuscire a confrontarsi con i cittadini su quello che gli stessi realmente vogliono.

E allora potrebbero comprendere che la gente non vuole la gronda e il terzo valico, perché ha capito che sono opere oltre che inutili e costosissime, anche molto pericolose per il problema dello smaltimento delle rocce di amianto.
Comprenderebbero che le persone farebbero anche molto volentieri a meno di utilizzare l'auto privata, se solo gli fosse garantito un servizio di trasporto pubblico decente.
Comprenderebbero che le persone non capiscono come si fa a spendere 6 miliardi di euro per costruire una galleria – il terzo valico - che farà risparmiare solo mezz'ora ai treni porta container tra Genova e Tortona, quando poi i container rimangono fermi alla dogana del Porto di Genova anche per una settimana!
Comprenderebbero che alla gente interessa vivere in un territorio sano e sicuro, dove i soldi vengono spesi per evitare che la terra frani e che i fiumi non esondino, mettendo a rischio la vita di ognuno di noi.
Dove vengano messe in sicurezza le scuole per i nostri figli e dove possano funzionare gli ospedali.

E allora, ancora una volta, una semplice domanda:
quando metterete da parte posizioni ideologiche e di apparato, per ascoltare invece ciò che veramente vogliono i cittadini?

Coordinamento Comitati NoGronda!

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