No Gronda
21Ott/100

Grazie, grazie, 250 volte grazie

Grazie, grazie, 250 volte grazie per ringraziare una ad una le 250 persone che stasera sono venute a Murta, da tutta Genova, in occasione delle diretta di Primocanale.
Ancora una volta i nostri politici hanno dimostrato la loro incompetenza, di non sapere di cosa stanno parlando, e non hanno risposto a nessuna delle domande da noi poste.
Nelle immagini il finale della trasmissione che però non è andato in onda.

20Ott/101

Diretta dal presidio di Murta domani sera su Primocanale

Domani sera appuntamento a Murta presso il presidio alle 20.45.  Partecipiamo tutti, facciamoci sentire, ci sarà il collegamento in diretta con il programma "Destra sinistra" (ore 21.00 su Primocanale).

20Ott/101

Contiamo i giorni, ci guardiamo in faccia e sorridiamo perche’ ci siamo

stamattina pensavo di essere il primo...
paolo non c'era, chicco aveva il medico....
finalmente ce la posso fare: per un giorno, quando tocca il mio turno, arrivo primo al presidio!!!
E, invece, cavolaccio, noooooo
Mi hanno fregato i residenti...uno, già con il sacchetto pieno di brioche....l'altro in tenuta fosforescente, braghette corte (a quell'ora c'erano circa 10 gradi), in piena attività sportivo-pensionato-attivo-mattiniero-non cioun cacchio da fare.
E vabbe! Nel frattempo arriva il gruppo "motociclisti mattinieri", gentaglia del posto che, prima di andare al lavoro passa a fare colazione (scherzo...).
Mettiamo su il caffè e aspettiamo di vedere sorgere il sole.
Intanto, andati via i baldi giovani, si susseguono quelli un pò più in là con l'età, armati di voglia di stare insieme e chiaccherare. Un bel gruppo di persone, molti residenti, che hanno fatto diventare il presiio il loro punto di ritrovo, il loro "bar all'angolo".
Si preaparano le sedie, i tavolini....mancano solo le carte!
Ma no, che servono...meglio chiaccherare, si leggono insieme i quotidiani, si commenta....la notizia di Don Gallo...mah!
Prima è Ranieri che se lo va ad arruffianare....raccontadogli, probabilmente, un sacco di frottole...poi, adesso, è diventata che è Don Gallo, che di sua volontà ha deciso di venire a Murta per il presidio ed ha chiesto a Ranieri di accompagnarlo...
Meno male che qualcuno dei nostri, nell'articolo, ha conferito a quest'ultimo il Gran Premio dei Contamusse 2010!!
Per la premiazione, aspettiamo il vincitore al presidio!
Nel frattempo, ci si scambiano telefonate con gli amici di geminiano, dove stamattina si era orgaizzato un altro presidio contro le trivelle qui da poco arrivate.
Siamo tutti al gabbio...no, era uno scherzo! Ma è arrivato il geometra della ditta..com'era incazzato! E poi i vigili..e poi rai3..e poi..
Il tg3 ha poi mandato in onda, alle 14 il servizio: breve ma completo; ovviamente non aspettatevi la replica alle 19.30: troppa gente davanti alla tv, meglio parlare di altro!
saluti
davide

15Ott/103

Sabato 16 solo bisteccata a Murta

Per problemi organizzativi il dibattito e lo spettacolo di musica dal vivo previsti per sabato 16 ottobre  sono rimandati ad altra data. Facciamo comunque la bisteccata, all'ora di pranzo, in zona presidio. Vieni anche tu a Murta (Genova Bolzaneto), via Monterosso, dalle 12 in poi!

12Ott/100

Sabato dibattito,musica e bisteccata a Murta

ATTENZIONE! Per problemi organizzativi il dibattito e
lo spettacolo di musica dal vivo sono rimandati ad altra data,
ma la bisteccata la facciamo!
🙂

Sabato 16 ottobre a Murta (Genova Bolzaneto)
stiamo organizzando una giornata speciale
da passare tutti insieme.
Ci saranno dibattiti, musica dal vivo,
ci sarà da bere e da mangiare con l'immancabile bisteccata.

VIENI ANCHE TU!

Sono previsti interventi di Don Gallo
Valerio Gennaro epidemiologo dell'IST
e di molti altri.
A breve sul nostro sito
il programma completo della giornata
Inviaci in email la tua adesione info@dibattitopubblico.com

 

10Ott/100

Solidarieta’ dei lavoratori del Carlo Felice

I lavoratori del Carlo Felice:
"Volevamo esprimere la nostra solidarietà ai cittadini che si stanno battendo contro la Gronda...
stamattina c'è stato impedito di suonare...
negato di poter essere a fianco a voi."

10Ott/100

Murta, il concerto muto del Carlo Felice

Il teatro nega l’autorizzazione a suonare a fianco dei “no Gronda”.
E gli orchestrali si esibiscono in silenzio
di
MARCO PREVE da Repubblica.it

Non si suona contro la Gronda. Brillano gli ottoni degli orchestrali nella chiesa di Murta. Ma dagli strumenti dorati esce solo silenzio.
Eppure, l'applauso degli oltre 500 presenti è fragoroso. E' la cronaca di un concerto muto quella che arriva dalla roccaforte della Valpolcevera, dove si concentra l'opposizione alla costruzione della bretella autostradale.

Le riprese dalla diretta del concerto clicca QUA


9Ott/100

Si’ all’Opera, no alla grande opera inutile

Domenica 10 ottobre, ore 18:00
Chiesa Parrocchiale di Murta,
P.zza della Chiesa di Murta, Genova

Concerto a cura dei musicisti del Teatro Carlo Felice di Genova e dibattito sul tema
“Tagliamo la GRONDA, non la CULTURA”

Interverranno anche

  • i ricercatori dell’Università di Genova,
  • il Comitato dei Precari Liguri della scuola,
  • i lavoratori di AMT
  • il CUB Trasporti

Grandi opere, gronda, cultura, istruzione pubblica, ricerca, precariato, trasporto pubblico locale. Argomenti apparentemente scorrelati che hanno invece molte più correlazioni di quante possiamo immaginare: un Paese che vuole affrontare una crisi non dovrebbe MAI tagliare la cultura e l’istruzione né i servizi pubblici che consentono la loro diffusione attraverso la socialità che scaturisce da una città più partecipata.

I tagli indiscriminati a fondazioni liriche, scuola pubblica, istituti di ricerca, trasporto pubblico e la perseveranza nel portare avanti progetti di grandi inutili opere devastanti per il territorio appaiono come l’alibi con cui i governi, locali e nazionali di qualsiasi colore, cercano di affermare la loro prevaricazione, soffocando il pensiero libero e critico, riducendo i diritti dei lavoratori, aumentando il precariato.

Gli effetti di questa politica insensata sono sotto gli occhi di tutti: vuoto sociale, degrado culturale, riduzione della qualità di vita, consumo di territorio

...siamo sicuri che questo sia progresso?

Pensiamo che la bellezza del territorio e la grandezza della cultura italiana rappresentino il vero patrimonio da difendere e lo vogliamo evidenziare in questa iniziativa di solidarietà reciproca, un’importante occasione di scambio culturale per dire: grandi opere SÌ, ma musicali, letterarie, artistiche, sociali!

Chiamare grande opera una striscia di asfalto di 26Km infilata nelle montagne è offensivo per l’intelligenza umana... questa non è una grande opera... è solo un grande scempio!

Genova, 08 ottobre 2010

8Ott/100

Notizie dal presidio di Murta

I manifestanti aspettavano la sindaco, non si sa se sia venuta o meno!

A Murta, si aspetta l'arrivo della Rai o della polizia.
Intanto verso le 9 arriva il solito geologo, che accompagnamo dalla trivella.
Poi, arriva Telecity che fa un pò di interviste.
Infine il TG3 nazionale, a Genova per fare servizio sull'alluvione.
Arrivano in tre, fanno un pò di riprese, prima intervistano don Mario (intervista "pesante" da parte dello stesso don!).

Poi raggiungono il presidio e, accompagnati da parte dei numerosi intervenuti (circa 30-40 persone), raggiungono la trivella dove fanno le interviste. Il servizio potrebbe andare in onda stasera, o domani.

Intanto ci avvisano di un'auto dei carabinieri in piazza: arriverà l'altra trivella? Scendiamo giù, insieme agli operatori Rai, ma incrociamo l'auto che se ne va via. Di trivelle non ne abbiamo viste.

Il presidio va avanti.

5Ott/100

Notizie dal presidio

Ieri verso le ore 13 il presidio è stato evacuato provvisoriamente per allagamento sede stradale. Ma siamo riusciti a scamparla...Per il presidio tanta acqua e pochi danni...meno male!

Stamattina ci siamo ritrovati, insieme ad un pò dei residenti, per andare avanti nella nostra lotta.
Ieri, a Ponente e in Valpolcevera è successo un vero disastro!
Che non ci sia "scappato il morto" è un vero miracolo...
Ma a noi i miracoli non bastano più!
Quello che negli anni passati è successo in Campania, in Calabria e in Sicilia, ora sta accadendo anche qui.
E' come la storia del ponte sullo stretto di Messina, fiumi di miliardi di euro, quando poi alle spalle c'è una regione che sta franando!
E stessa cosa, adesso da noi: non ci sono soldi per mettere in sicurezza il territorio, per garantire l'incolumità delle persone....e qualcuno pensa a costruire autostrade!

Basta, non se ne può più.
Abbiamo bisogno di gente al presidio !!!!
Chi riesce a liberarsi, anche per qualche ora, ci venga a dare una mano!!!
Da domani, inoltre, previsto BEL TEMPO fino a domenica!!!

Grazie
Davide