No Gronda
17Mag/110

Spero sia Gronda, non bolla di sapone

Da una lettera al "Il Secolo XIX" del 17 maggio 2011.

La stragrande maggioranza (silenziosa) della cittadinanza, è favorevole alla realizzazione della Gronda Autostradale, questo per validissimi motivi. Miglioramento della fluidità del traffico; facendo le dovute interconnessioni,  gli autotreni verso/dal Porto di Genova e di Voltri e le autovetture che vanno verso la pianura padana, la riviera di ponente e la riviera di levante transitano sulla nuova arteria, il cui tracciato è per lo più in galleria, alleggerendo così il traffico sull’autostrada attuale, migliorando di conseguenza la qualità dell’aria che respiriamo. Come pensano le istituzioni di superare gli ostacoli frapposti dai contrari alla Gronda, quando inizieranno i lavori, se attualmente hanno messo gli avvocati per fare ricorso al TAR contro la realizzazione e nel frattempo a Murta e Gemignano (la località si chiama Geminiano ndr), hanno bloccato i lavori per le “carotature” del terreno? Auspico i Comitati dei contrari alla Gronda facciano una piccola riflessione, tralasciando gli interessi del proprio orticello, pensando invece a un futuro migliore di lavoro per i propri figli e nipoti. Spero fermamente che gli Enti preposti (Comune di Genova, Regione Liguria e Società Autostrade) velocizzino l’iter per la realizzazione; poiché le ultime tempistiche sull’inizio dei lavori (non prima del 2014) mi preoccupano un po’, in quanto a Tursi ci sarà un’altra Giunta, la quale sarà sulla stessa lunghezza d’onda di quella attuale? Per concludere, non vorrei che fosse un’altra bolla di sapone che passando il tempo si sgonfia, diventando così l’ennesima opera mai realizzata dalle Giunte che si sono succedute a Tursi e in via Fieschi negli ultimi trent’anni.

LORENZO PARODI E-MAIL

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