No Gronda
28Ott/101

Rosa, la pasionaria di Voltri che ha bloccato i carotaggi

Da : "Il Secolo XIX" del 28/10/2010.

La pensionata reticente solo sull'età: «Sono cose da chiedere a una signora?»
«Doveva chiamarmi una geologa. Non l'ha fatto. Per questo mi sono arrabbiata»
di Emanuele Rossi

Arrivata all'età della tranquillità, della cura dell'orto e degli affetti, perso ormai il marito amato tutta una vita, a Rosa Bruzzone non sarebbe mai saltato in mente di diventare un simbolo, la "vecchietta barricadera" che blocca le macchine sull'uscio di casa. Ma si sa, in queste cose la volontà c'entra poco e così, nel giro di pochi giorni, "la Rosa", come la chiamano qui, sulle alture sopra a Voltri, qualche centinaio di metri sopra l'autostrada, si è trasformata nella Dolores Ibarruri, nel Ned Ludd dei No-Gronda. La "pasionaria" che è riuscita, con cocciutaggine e una tignosità tutta ligure, a bloccare le trivelle della Gronda e a farle sparire dall'orizzonte di questo monte almeno per un po'.

Lei non ne vorrebbe nemmeno parlare - e guai a chi le chiede l'età («Son cose da chiedere a una signora? Si vergogni») - ma la storia ha già fatto il giro della vallata e allora chi le blocca, le bocche dei vicini, qui lungo il serpente d'asfalto di via superiore dei Giovi. Una striscia che corre parallela alla A7, a picco sulla valle, si inerpica su per i monti e arriva fino a Masone e oltre. La strada lungo la quale si trova il terreno che Rosa e suo figlio curano. Ma dove non vivono, visto che l'anziana abita giù nella valle, nella strada per Fabbriche, a Centurione. «Qui c'ha l'orto, - spiega un abitante delle case sulla strada per il santuario delle Grazie - un appezzamento. Una casa in costruzione e poco più in là il figlio alleva i piccioni». I piccioni? «Sì, colombi viaggiatori, sono una delle sue passioni e li fa volare qui, li addestra».

«La casa non è sul mio terreno - precisa lei - ma più in su. Si tratta di poca terra, non ereditata ma comprata qualche anno fa, dopo una vita di lavoro da me e mio marito, ci tengo qualche animale e i colombi». Oltre ai colombi? «C'è un gattino, lo vuole? Io per gli animali, guai a chi me li tocca». Ma non sarà mica per quattro colombi e un felino che ha montato tutto questo ambaradan. E infatti la signora Bruzzone lo chiarisce subito, che la sua opposizione alla Gronda ha radici più antiche: «avevo partecipato a qualche riunione dei comitati in passato, mi sembrava sbagliato che si potessero cacciare delle famiglie, degli anziani, dei bambini, per fare un'autostrada, visto che ce l'abbiamo già, tra l'altro».

E sulle ragioni che l'hanno spinta a chiamare Bruno Pastorino dei comitati del Ponente, l'altro giorno, per chiedergli di intervenire, chiarisce che non si tratta della semplice difesa di pochi metri quadri di terra: «Non è una questione di principio, ma di sicurezza. In quel punto dove stavano trivellando io manco ci tengo le bestie né ho coltivato, ci sono solo degli alberi. Ma ho visto 'sto fiume d'acqua che scendeva e mi sono detta che poteva essere pericoloso: se frana il muretto del terreno, lì, si blocca tutta via Dei Giovi ed era già qualche giorno che andavano avanti con tutta quell'acqua».

L'acqua che usciva dal camion, per raffreddare la trivella che scavava a pochi centimetri dalla strada di via al Santuario delle Grazie ha spaventato l'anziana. «Ho chiesto agli operai di interrompere il lavoro, ma mi hanno risposto che avevano l'autorizzazione della geologa. Ho lasciato il mio numero chiedendo di essere ricontattata dalla geologa, ma nessuno mi ha chiamato, allora mi sono arrabbiata». E ha chiesto aiuto ai comitati: «Non è che si possono chiamare i vigili? Qui c'è un problema di sicurezza». Ed effettivamente i vigili sono arrivati, a bloccare gli scavi per le ripercussioni sul terreno privato. Una piccola vittoria di cui Rosa non sente affatto il bisogno di vantarsi: «No, meno male che se ne sono andati ma non ho certo fatto niente di particolare, io».

Commenti (1) Trackback (1)
  1. La strada dei Giovi porta alla Cannellona non a Masone !!!
    Non ci vuole uno scienziato per vedere che la costa su cui sorge il santuario delle Grazie e la Villa sta su per miracolo già adesso, tra fori e vibrazioni di A10 e A26.
    ciao a tutti


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