No Gronda
16Mar/121

Resoconto incontro di Voltri

Venerdi 9 Marzo 2012, presso il Municipio di Voltri, si è svolto un incontro pubblico incentrato sulle CRITICITA' DELLA GRONDA DI PONENTE, al quale erano stati invitati anche i candidati Sindaco.

L'obiettivo dichiarato era quello di informare la gente del Ponente Genovese, quasi completamente all'oscuro del triste destino cui potrebbe andare incontro, utilizzando la documentazione elaborata dalla stessa società autostrade e resa di pubblico dominio.

All'appuntamento si sono presentati in tanti: la sala era già piena ben prima dell'inizio e molte persone sono rimaste ad ascoltare sulle scale.

Sui banchi vicini ai componenti del Coordinamento dei Comitati erano presenti i candidati:

Roberto Delogu (Comunisti Sinistra Popolare)
Marco Doria (CentroSinistra),
Enrico Musso (Terzo Polo e Udc),
Paolo Putti (Movimento 5 Stelle),
Edoardo Rixi (Lega Nord).

Unico assente il sig. Vinai, rappresentante del Pdl, il quale aveva ritenuto sufficiente inviare una mail di poche righe dalla quale risultava evidente sia la scarsa conoscenza del problema che la volontà di polemizzare con il candidato di Centro Sinistra.

Dopo la proiezione di un breve estratto del documentario "Non disturbate il manovratore", realizzato dagli abitanti della Val Cerusa che convivono con l'autostrada, si è passati all'illustrazione del tracciato della Gronda, mostrando le elaborazioni grafiche relative ai viadotti ed alle gallerie che devasteranno Vesima, Val Cerusa, Val Leira e Val Varenna.

Si è passati quindi alla spiegazione delle forti critiche al progetto espresse sia dalla Regione Liguria che dal Ministero dell'Ambiente, dettagliando in particolare il grave PERICOLO AMIANTO per la nostra salute e l'impatto che le STRADE di CANTIERE avranno sul traffico dell'Aurelia e su quello autostradale.

Dopo aver illustrato le alternative facilmente percorribili, in grado di impattare positivamente sulla situazione del traffico genovese, è stata data la parola ai candidati.

Putti e Delogu hanno bocciato senza mezzi termini un'infrastruttura di tale genere, capace solo di devastare ulteriormente un territorio già pesantemente martoriato senza portare benefici tangibili alla viabilità di Genova.

Musso ha espresso un parere assolutamente favorevole all'avvio dell'opera, giustificando questa sua convinzione con un miglioramento sostanziale della qualità dell'aria e della mobilità cittadina, dimenticando forse che per anni dovremo convivere con migliaia di autocarri e polvere di amianto sparsa in ogni dove.

Doria ha evocato la famosa opzione zero (non fare la Gronda) senza peraltro esprimersi in maniera decisa e perentoria come durante la campagna per le primarie del centrosinistra.

Infine Rixi che si è dichiarato favorevole alla costruzione di una nuova autostrada, bocciando però l'attuale progetto, sostanzialmente non in grado di dare le risposte che la città si aspetta.

In conclusione possiamo dire che l'incontro ha raggiunto quelli che erano gli obiettivi prefissati, fornendo alle persone convenute un quadro piuttosto chiaro di quello che potrebbe essere lo scenario post Gronda ed i gravi pericoli che sarebbero chiamate ad affrontare in caso quest'opera sciagurata venisse effettivamente realizzata.

A tutto ciò si è aggiunta la possibilità di ascoltare l'opinione dei principali candidati Sindaco, valutando autonomamente quale posizione sostenere.

Aspettiamo che la società autostrade risponda alle pesanti critiche mosse dalla Regione Liguria e dal Ministero dell'Ambiente.

Poi ci faremo di nuovo sentire.

Commenti (1) Trackback (0)
  1. Doria non è in grado, forse perché non è convinto, o forse perché deve stare in equilibrio tra i diversi componenti del suo schieramento, di opporsi alla gronda. Questo articolo riporta la sua dichiarazione: “Ma in una città che vuole un futuro non si dicono solo dei no. Si parla di prospettiva. E noi abbiamo il dovere di pensare a costruire un futuro non bloccato per i nostri giovani”.


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