No Gronda
21Mag/120

Mille luci per villa Sanguineti

Villa Sanguineti
via dei  Molinussi, 9 Genova
Giovedì 24 maggio 2012


Visualizzazione ingrandita della mappa

I bambini piu piccoli della scuola Primaria e i più grandi della scuola Materna trascorreranno una notte a scuola...
Proprio in quella scuola che rischia di chiudere per far posto al Terzo Valico.

Noi la terremo illuminata, tutta la notte!
Chiediamo a tutti quelli che hanno a cuore il futuro della scuola e della Valpolcevera,
di  illuminare, quella stessa sera,
tutti i nostri quartieri con una candela posta sui davanzali delle vostre finestre e balconi.

Dalle ore  21.00 alle ore 22.00
Mille luci per dire no al terzo valico in Val Polcevera!

21Apr/120

GRONDA – A Fregoso “spunta” una trivella

Un precedente due anni fa a Murta con il presidio dei residenti

A Fregoso "spunta" una trivella, probabilmente collegata al progetto della Gronda Autostradale, e scoppia subito la polemica.

E' successo ieri, quando è stato richiesto anche l'intervento della polizia municipale: «Sono stato contattato da alcuni residenti - spiega Angelo Spanò, consigliere provinciale di Rifondazione Comunista - perché da un autocarro era stata scaricata una trivella, con evidenti segni sull'asfalto, che aveva percorso un tratto di strada comunale senza targa e assicurazione. Per questo ho chiamato i vigili». Che, tuttavia, hanno potuto fare poco, perché non avevano assistito alla scena.  «Adesso ci troviamo nelle stesse condizioni dell'autunno del 2010 -continua Spanò - quando a Murta una trivella fu scaricata e poi trasportata nei boschi, dove fu bloccata per quasi tre mesi dai comitati No Gronda e "liberata" solo per il Natale».

Da il "Corriere Mercantile" del 21/04/2012

 

20Apr/120

Salviamo Villa Sanguineti

Cari Amici,
oggi pomeriggio il Comitato Villa Sanguineti ha indetto una manifestazione a Villa Sanguineti - Trasta.

Villa Sanguineti è una scuola di quartiere, anzi forse è “la”scuola di quartiere di Bolzaneto in cui sono cresciuti gran parte dei ragazzi di quel quartiere ed anche i loro figli.

Quello che stiamo per raccontarvi non è una favola e il lieto fine non è ancora stato scritto.

Un bel giorno un gruppo di tecnici legati alla realizzazione del Terzo Valico è arrivato nel parco della scuola e con stupore ha chiesto cosa facessero bambini e maestre ancora lì “questo è il nostro ufficio!” reclamarono; quel giorno è iniziata la lotta di quei cittadini, persone vere in carne ed ossa. Uno pensa che un problema del genere si risolve in un attimo, che gli uffici li faranno da un’altra parte: venite su alla scuola, parlate con le maestre e i genitori e sentirete con le vostre orecchie cosa ha risposto Mario Margini!!!

Abbiamo pensato di scrivervi perché c’è bisogno di tutti, dell’impegno di tutti ma prima di tutto c’è bisogno di riappropriarsi dell’esercizio, del Diritto,  della Cittadinanza Attiva. Questo ci sentiamo di chiedervi, di chiedere di pretendere di capire cosa succede nella Città e di valutare se questo è giusto o sbagliato ma non nel solo proprio interesse ma nell’interesse dell’intera comunità, perché si può sempre pensare che in fin dei conti tutto ciò è lontano da noi dal nostro quartiere dalla nostra vita e che quindi non ci riguarda. E’ così o forse ogni attacco alla Scuola è un attacco anche alla scuola dei nostri figli? Fino a quando possiamo fare finta di niente?

Noi ce lo chiediamo ogni giorno “Cosa sono disposto a fare?” ma possiamo solo chiederlo a noi stessi come singoli e ci diamo ogni volta la stessa risposta, ogni volta mettiamo in gioco “Il mio cuore il mio spirito la mia voglia di fare”, perché ce lo ha ricordato Beppe domenica scorsa in piazza: se non siamo disponibili a mettere in gioco qualcosa, di rischiare un po’ del nostro, allora è tutto inutile.

Vi aspettiamo oggi pomeriggio alle ore 16.00 in Via dei Molinussi a Bolzaneto.

Per chi volesse saperne di più vi segnalo questi links:

http://www.acrossnowhere.net/2012/03/non-chiudete-villa-sanguineti-genova-terzo-valico/

https://www.facebook.com/groups/358275900869427/ “

Grazie

Paolo Putti

13Apr/120

Beppe Grillo e Paolo Putti in Piazza San Lorenzo

Piazza San Lorenzo Genova
Domenica 15 aprile dalle ore 15.30
festa in piazza con
il Movimento 5 Stelle!

Verrà presentato il candidato
sindaco PAOLO PUTTI
e sarà presente
Beppe Grillo (dalle 21.00)

Parteciperanno anche: Max Manfredi, Bianchi e Pulci,  Balbontin e Ceccon, Big Fat Mama
Filippo Gambetta e Claudio De Angeli, Lidia Schillaci e Pippo Lamberti,  G.C. Neri Band,
Archaic Jazz Music Band, Davide Mocini e Jacopo Ristori, 
Samir percussionista indiano dei The Rocking Drummers

16Mar/121

Resoconto incontro di Voltri

Venerdi 9 Marzo 2012, presso il Municipio di Voltri, si è svolto un incontro pubblico incentrato sulle CRITICITA' DELLA GRONDA DI PONENTE, al quale erano stati invitati anche i candidati Sindaco.

L'obiettivo dichiarato era quello di informare la gente del Ponente Genovese, quasi completamente all'oscuro del triste destino cui potrebbe andare incontro, utilizzando la documentazione elaborata dalla stessa società autostrade e resa di pubblico dominio.

All'appuntamento si sono presentati in tanti: la sala era già piena ben prima dell'inizio e molte persone sono rimaste ad ascoltare sulle scale.

Sui banchi vicini ai componenti del Coordinamento dei Comitati erano presenti i candidati:

Roberto Delogu (Comunisti Sinistra Popolare)
Marco Doria (CentroSinistra),
Enrico Musso (Terzo Polo e Udc),
Paolo Putti (Movimento 5 Stelle),
Edoardo Rixi (Lega Nord).

Unico assente il sig. Vinai, rappresentante del Pdl, il quale aveva ritenuto sufficiente inviare una mail di poche righe dalla quale risultava evidente sia la scarsa conoscenza del problema che la volontà di polemizzare con il candidato di Centro Sinistra.

14Mar/120

Rivarolo – Presentazione Movimento 5 Stelle

Venerdi 16 marzo
ore 21.00 c/o Teatro Albatros di Rivarolo
presentazione Movimento 5 Stelle e i suoi candidati per:
Sindaco di Genova: Paolo Putti
Municipio Valpolcevera: Carlo Di Bernardo

Sarà presente anche il Comitato per l'Acqua Bene Comune
per diffondere la campagna di obbedienza civile e
per il rispetto dell'esito del Referendum ad oggi non ancora avvenuto!

Al pomeriggio alle ore 17.00
c/o Salone di Rappresentanza Palazzo Tursi,
via Garibaldi 9 Genova -
Convegno su "Trasportare Genova fuori dall’isolamento nel futuro"
Il Terzo valico, linea TAV che collegherebbe Genova con Tortona, è una grande opera dai costi e tempi di realizzazione elevatissimi.

Noi preferiamo opere di ammodernamento che con poche risorse e basso impatto ambientale,
portino i massimi risultati a cittadini, utenti e operatori economici.

Coordinerà l'evento Antonio Bruno, Consigliere Comunale

13Mar/120

Zitti, zitti… che i cittadini non devono sapere!

Comitato Acqua Bene Comune di Genova
aderente al Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua
sal. S. Leonardo 25R, Genova
Telefono 389 9198656 Mail gruppoacquagenova@gmail.com
www.acquapubblicagenova.org
www.acquabenecomune.org

Genova, marzo 2012  COMUNICATO STAMPA
Il giorno 9 marzo in gran segreto si sono riuniti i sindaci della provincia di Genova nell'Assemblea dell'Ambito Territoriale Ottimale (AATO). I cittadini aspettano da ormai 8 mesi l'applicazione del referendum, cioè la riduzione della bolletta (-22%) attraverso l’eliminazione della remunerazione del capitale. Così non è stato: i sindaci paiono volere tutelare gli interessi dei soci privati di Iren, in primis le banche e gli investitori finanziari (Intesa Sanpaolo, Fondazione Cassa di Risparmio di Torino, il fondo F2i), più che i loro cittadini. Ci pare un passo ulteriore nella direzione dello scellerato progetto di fusione tra Iren, A2A, Hera per costituire una grande azienda multiservizi, che dominerà ancora di più l'economia, la finanza e la politica, contro i cittadini, i diritti, l'ambiente, la democrazia .

Perché tanta fretta di confermare il guadagno illecito di Iren? L’anno scorso le tariffe sono state approvate ad Aprile. Forse si temeva un pronunciamento chiaro dell’Autorità nazionale, che sta per arrivare? Così, da una classe politica incosciente e irresponsabile, viene derisa la volontà popolare.
Denunciamo altresì l'assenza di pubblicità di questa assemblea, il cui esito va ad influire pesantemente sulle tasche dei cittadini genovesi, ed il fatto che, diversamente da altre AATO, essa si è tenuta senza il coinvolgimento delle realtà promotrici del referendum.
Ricordiamo alla sindaco Vincenzi e all’assessore Senesi le promesse di partecipazione e trasparenza che ci fecero a luglio dello scorso anno, quando garantirono che il comitato sarebbe stato invitato a tutte le assemblee dell’ATO aventi all’ordine del giorno l’applicazione del referendum. Aihmé questi politici sono capaci solo di promettere per poi non rispettare la parola data. Invitiamo tutti i cittadini a ricordarsene alle prossime elezioni.
Anche l’assessore provinciale Perfigli ad Agosto ci scrisse che ci avrebbe tenuto “informati sulle iniziative in corso" chiediamo se intenda aggiornarci prima o dopo che i giochi sono stati fatti. Allo stesso assessore che dal sito web della Provincia sbandiera come gran risultato avere ottenuto 600 MILA euro da destinare al pagamento delle bollette delle famiglie più povere, ricordiamo che l’applicazione del referendum avrebbe portato alle famiglie genovesi un risparmio di 52 MILIONI di euro (metà 2011 e 2012).
I 600mila euro di elemosina sono solo le briciole di un banchetto milionario, la cui elargizione umilia tutti i cittadini genovesi.

Attendiamo che vengano resi pubblici ufficialmente i documenti dell’assemblea, ma i cittadini si preparino: se giustamente si aspettavano la diminuzione delle tariffe, avranno un’amara sorpresa scoprendo che invece le hanno aumentate. Un motivo in più per ricordare a tutti i cittadini genovesi si aderire alla campagna di obbedienza civile promossa dal Forum Italiano dei Movimenti per l’acqua.

13Mar/120

Salviamo il trasporto pubblico

E' partita da alcuni giorni una petizione alla regione Liguria per chiedere un cambiamento forte delle politiche del trasporto pubblico: più risorse per il servizio di treni, bus e altri mezzi pubblici, più risorse per treni nuovi e funzionali, per migliorare le infrastrutture, ma soprattutto pianificazione di qualità, per un servizio adeguato alle esigenze dei cittadini, più efficiente, veloce e rispondente alle esigenze del territorio, oltre ad un'integrazione ferro+gomma regionale ed extra regionale.

A promuovere l'iniziativa è il neonato forum del tpl, in cui oltre al WWF è presente Legambiente, tutte le associazioni di pendolari e ADIRCONS e CLCU che raggruppano la quasi totalità della associazioni di consumatori.

Se l'iniziativa porterà ad un successo non possiamo saperlo, ma sicuramente in questa fase occorrono due cose:

1) cercare di raccogliere molte firme
2) essere numerosi all'"assemblea" a Brignole giovedì 15 alle 17:30.

Per aderire è sufficente andare sul sito:

http://www.salvailtpl.it/forum/

Basta veramente un minuto. Divulgate l'iniziativa il più possibile attraverso i canali che avete a disposizione.

NO ALLA GRONDA - SI AL TRASPORTO PUBBLICO

12Mar/120

Gronda di Ponente: la parola “Lavoro” che giustifica lo scempio – M5S Genova

Genova - 9 marzo 2012 - di Mauro Muscarà

In riferimento alle dichiarazioni pubblicate su diversi giornali, televisioni e siti web genovesi (*), vorrei ricordare al "compagno" Miroglio che nello statuto della Cgil, oltre alla "tutela dei lavoratori e delle lavoratrici", nell'art.2 si enuncia quanto segue :" La Cgil ispira la sua azione alla conquista di rapporti internazionali in cui tutti i popoli vivano insieme nella sicurezza e in pace, impegnati a preservare durevolmente l'umanità e la natura, liberi di scegliere i propri destini ...".

Come può dunque il primo sindacato italiano sostenere la realizzazione di grandi opere come la Gronda ? E soprattutto giustificando questa posizione come il solo modo di uscire dalla crisi ?

Non si può accettare una grande opera solo perché crea lavoro, ma bisogna analizzare l'utilità della stessa e di quelle che sono le ricadute sulla salute dei cittadini e dell'ambiente.

Inviterei Miroglio a mettere da parte gli interessi del partito vicino alla sua organizzazione sindacale, documentandosi su quelli che saranno gli effetti devastanti sulla Valpolcevera ed il Ponente genovese di questa assurda opera. Ci sono dati trasportistici che in modo inequivocabile dimostrano l'inutilità della Gronda e dati geologici che mettono in evidenza i rischi di contaminazione da amianto che i cantieri della Gronda produranno su un bacino abitativo di oltre 70.000 persone. Lo pregherei di non fare politica, perché questa non è la missione del sindacato, ma bensì di sedersi ad un tavolo e magari parlare con chi sostiene che esistono altri modi per creare lavoro senza togliere ad alcuno il diritto ad una vita più sostenibile.

Mi auguro quindi che le sue affermazioni siano dettate dalla disinformazione che ha su questo argomento, e lo invito a venire in Valpolcevra per un'incontro con chi, da ormai due anni, si batte giorno dopo giorno per tutelare il diritto alla salute dei propri figli, non secondo allo stesso sacrosanto diritto di lavorare.

Molti anni fà, in piena crescita economica, a Casale Monferrato una promettente fabbrica dava lavoro a tantissima gente e garantiva, come dice il "compagno Miroglio", le "politiche d'investimento".Ora le famiglie degli oltre tremila morti di mesotelioma rimangono con la consolazione di una tardiva sentenza, che condanna chi in nome del progresso e dello sviluppo ha tolto loro affetti e sogni.

Vogliamo poi ricordare le battaglie del suo sindacato quando sosteneva la fabbrica della morte in Val Bormida?

(*) Riferimenti: Il GiornaleIl GiornaleGenova 24Città di GenovaPrimocanale

11Mar/120

L’incontro di Voltri del 9 marzo 2012