No Gronda
2Dic/100

Genova – Interpellanza in Regione sulla Gronda di Ponente

In un’interpellanza in consiglio regionale, Raffaella della Bianca (Pdl) ha chiesto alla Giunta a che punto è il progetto esecutivo che Autostrade per l’Italia Spa dovrebbe presentare entro dicembre e ha chiesto se l’amministrazione ne conferma l’iter.
Della Bianca ha sottolineato che «Il territorio aspetta questa infrastruttura indispensabile da vent’anni».
Della Bianca ha poi domandato quanto tempo sarà necessario per dare il via libera sull’impatto ambientale e, in ultimo, ha chiesto di stralciare il nodo di San Benigno e farlo partire subito perché «Il tempo necessario per arrivare dalla banchina all’autostrada non ci rende competitivi con il resto d’Europa».
Della Bianca ha quindi sottolineato: «Secondo alcuni organi di stampa, gli uffici regionali starebbero creando ostacoli burocratici che rallenterebbero l’iter dell’infrastruttura e che la Società Autostrade per l’Italia, concessionaria che ha assicurato la copertura dell’intero costo dell’opera in autofinanziamento per circa 3,3 miliardi di euro, si è impegnata a presentare alle istituzioni il progetto definitivo corredato di studio d’impatto ambientale entro il prossimo dicembre».
«Sgombro il campo – ha detto l’assessore alle infrastrutture Raffaella Paita - dalle polemiche: la Regione condivide il tracciato emerso nel confronto successivo al dibattito pubblico. Concordo sulla necessità di far prevalere operatività e velocità. Spea attualmente per conto di Autostrade per l’Italia sta completando il progetto preliminare con i carotaggi. Contestualmente autostrade e enti cercano di risolvere gli altri problemi, per affrontare i quali il mio predecessore Ezio Chiesa aveva organizzato tavoli per analizzare i dati a supporto della progettazione, la cantierizzazione, la gestione dello smarino, il Pris. Va detto che il Pris è uno strumento non del tutto sufficiente che sarà affrontato con una legge ad hoc. I tavoli lavorano anche al problema delle rocce amiantifere, del deposito dei materiali e delle procedure per l’approvazione della legge obiettivo. A questi tavoli partecipano tutti gli enti: Provincia di Genova, Comune di Genova, Autorità portuale di Genova, Anas e Società Autostrade per l’Italia». Per quanto riguarda la presentazione del progetto, Paita ha assicurato: «Abbiamo la certezza che il primo stralcio possa essere presentato dalla Società Autostrade entro l’anno e all’inizio del 2011 sarà consegnato il progetto complessivo. È totalmente infondato che vi sia un atteggiamento ostile alla pratica da parte della Regione. Inserire in questo Accordo anche il tunnel della Val Fontanabuona non ostacola in nessun modo la realizzazione della Gronda. A breve, proprio su questo punto, ci sarà una riunione con il ministro Matteoli. Sui tempi della valutazione di impatto ambientale sarà mia cura rispondere prima possibile, mentre per quanto riguarda la richiesta di partire subito con il nodo di San Benigno, il progetto è già molto avanti e avrà comunque una sua percorribilità che sarà la più veloce possibile.»
«Sarà senz’altro necessario – ha replicato la Della Bianca – il passaggio in commissione per esaminare sia lo stralcio che il progetto completo. Il tunnel della Val Fontanabuona non l’avevo inserito nella discussione perché occorre capire se sia sostenibile dal punto di vista finanziario. Nessuno mette in contrapposizione Gronda e Tunnel, ma bisogna valutare se inserire il tunnel in questo percorso non metta a rischio la realizzazione della Gronda.»

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